Nelle prime ore del mattino ho letto su Repubblica, a firma di Simonetta Fiori, il racconto della morte di Lucio Magri avvenuta in Svizzera nella forma del suicidio assistito. Mi è venuto subito in mente un romanzo dell’anno scorso, La carta e il territorio, di Michel Houellebecq, in cui a un certo punto c’è la descrizione degli uffici che ospitano, nella periferia di Zurigo, l’associazione per l’eutanasia Dignitas, un luogo in cui il protagonista del racconto va a cercare i resti del padre fuggito da Parigi per procurarsi un’onesta morte. Houellebecq, nello stesso capitolo, mette in contrasto Leggi il seguito di questo post »


