Archive for the 'Altri mondi' Category

Ratko e Ana Mladić. Piangerai senza tua colpa i delitti dei padri

11 maggio 2013

Una mia recensione sul romanzo “La figlia” di Clara Usón (Sellerio) pubblicatà giovedì scorso su ilfattoquotidiano.it. Qui l’articolo originale.

*

Su Youtube c’è un video che mostra Ratko Mladić, capo di stato maggiore dell’Esercito della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, mentre a favore di telecamera parla agli sfollati di Srebrenica dicendo loro di non avere paura e tranquillizzandoli che non verrà fatto loro del male. Mladić fa sfoggio di un aspetto rassicurante, parla piano, scandisce le parole, la gente rincuorata gli rivolge benedizioni. Poi però, a un certo Leggi il seguito di questo post »

“La giustizia è la forza dei re” (proverbio cinese)

21 aprile 2013

Biljana Plavšić

Biljana Plavšić, l’altra vicepresidente [della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina], era arrivata al nazionalismo tramite la scienza. Era biologa e preside della facoltà di Scienze Naturali e Matematiche di Sarajevo. Si vantava di aver inventato un microscopio. La chiamavano la Thatcher dei Balcani, nomignolo che non le dispiaceva. […] Leggi il seguito di questo post »

Il telegiornale dell’86

10 aprile 2013

LaBelleQualche sera fa bighellonavo col telecomando della Tv in una boscaglia di canali dall’aspetto tetro, quei canali che non guarda mai nessuno, e ho provato a sentirmi importante per il semplice fatto che magari in quel momento ero l’unico a guardare quel determinato canale dall’aspetto tetro (ho provato – dico – ma senza riuscirci più di tanto). Fatto sta che su uno di questi canali c’era un telegiornale dell’86, c’era Giancarlo Santalmassi Leggi il seguito di questo post »

Gomme da masticare spiaccicate

5 febbraio 2013

Ben Wilson Art on Chewing GumSu Sky Arte fanno un programma dedicato alla street art che si chiama Streetosphere. Due sere fa presentano questo Ben Wilson, artista da marciapiede, che dipinge sulle gomme da masticare spiaccicate al suolo. Wilson dice che le gomme da masticare spiaccicate quando si seccano diventano un supporto perfetto per dipingere minuscole opere d’arte urbana. Dice che in vita sua ha dipinto diecimila gomme da masticare. Leggi il seguito di questo post »

Sei davvero uno stronzo, Craig!

29 gennaio 2013

fuochi d'artificioHo sentito parlare di un certo Craig Hull, un australiano che aveva un labrador di nome Gyprock a cui voleva molto bene. Il labrador è morto e Craig, per omaggiarlo come si deve, ha avuto un’idea: mischiare le ceneri del cane con la polvere pirica e fare uno spettacolo di fuochi d’artificio. Così il povero Gyprock ha illuminato il cielo per una sera e l’inconsolabile Craig si è consolato. Ma siccome Craig, una volta consolato, si è ricordato di avere anche uno spiccato fiuto per gli affari, ha pensato di sfruttare l’idea e di commercializzarla. Leggi il seguito di questo post »

Bambini-Qualcosa

29 agosto 2012

In Giappone hanno costruito un bambino meccanico che riproduce le espressioni del viso di un pargolo di due anni. Si chiama Affetto, e dicono serva a studiare il meccanismo psicologico che crea negli adulti il senso di accudimento verso un bambino. Allora mi sono chiesto: perché bisogna costruire un bambino meccanico che faccia la parte di un bambino vero per capire cosa succede nella psiche di un adulto (anch’esso vero)? Al posto di un bambino robot non avrebbero Leggi il seguito di questo post »

Italia Germania quattro a tre

27 giugno 2012

Ieri sera La7 ha ritrasmesso Italia-Germania 4-3, l’unica partita della storia del calcio che si ricordi col risultato finale anziché aggiungendo l’anno in cui fu giocata – che nel caso fu il 1970, cioè la bellezza di ormai quarantadue anni fa. Sarà perfino banale che incominci dicendo che quello che ho visto è un altro sport rispetto al calcio moderno, uno sport in cui le punizioni dal limite dell’area venivano battute frettolosamente, spesso con un passaggio laterale che serviva solo a rimettere in gioco l’azione il più in fretta possibile, senza barriere che non fossero composte al massimo da due giocatori. Partite che finivano al novantesimo, Leggi il seguito di questo post »

La poesia nel dizionario dei termini bancari

22 giugno 2012

Accendo la radio e ascolto una notizia: “Moody’s taglia il rating a quindici banche”. Come si legge nella nota di Moody’s, la decisione arriva al termine della revisione iniziata lo scorso 15 febbraio: “Tutte le banche coinvolte hanno un’esposizione significativa alla volatilità”. Loro non lo sanno, ma l’ultima frase ha un che di poetico. Un dizionario dei termini bancari è una miniera di suggestioni. Si trovano espressioni come stanza di compensazione che a quanto pare è un ufficio coordinato dalla Banca d’Italia in cui gli associati provvedono a scambiarsi i rispettivi crediti e debiti, ma che a me fa pensare a un luogo fresco e buio in cui Leggi il seguito di questo post »

La poesia precede la storia

12 giugno 2012

ImmagineLa mia ossessione poetica è il mondo prima della comparsa dell’uomo. Per assecondare la mia ossessione qualche volta vado su Wikipedia e cerco le definizioni delle ere geologiche più remote. Leggo frasi così: “La base del Famenniano, è fissata alla prima comparsa negli orizzonti stratigrafici dei conodonti della specie Palmatolepis triangularis. Questo limite è appena al di sopra dell’evento di estinzione di massa, noto come Kellwasser Event, che ha portato all’estinzione di tutti i conodonti dei generi Ancyrodella e Ozarkodina e di quasi Leggi il seguito di questo post »

Ma come scrivono?

10 giugno 2012

Un’iniziativa all’insegna del proficuo contributo alla realizzazione di una politica volta a rispondere ai bisogni educativi degli utenti attraverso la valorizzazione di interconnessioni interne ed esterne all’organizzazione e l’implementazione di una apertura alla comunità esterna realmente rispondente alle finalità istituzionali”. (Comunicato redatto dal Dipartimento per la giustizia minorile per pubblicizzare un torneo di calciotto fra adulti nel carcere minorile di Casal del Marmo a Roma, torneo balzato agli onori della cronaca, la scorsa settimana, perché la finale è terminata con una rissa tra i giocatori delle squadre della Corte di Cassazione e degli Agenti Penitenziari).

La pelliccia d’ermellino

16 maggio 2012

Ieri mattina guardavo in tv la cerimonia di insediamento di Hollande, gli onori militari nel giardino dell’Eliseo sulle note della Marsigliese, i ventuno colpi di cannone sparati davanti all’Hotel des Invalides, la parata lungo gli Champs-Elysees e l’omaggio alla tomba del milite ignoto, sotto l’Arco di Trionfo, col tricolore francese che si gonfia al vento nel bel mezzo di una Parigi plumbea. Quella bandiera, la folla disposta ai lati delle strade, uomini e donne che tendono le braccia allo spasimo per stringere la mano al nuovo presidente, e Hollande con la giacca e gli occhiali bagnati dalla pioggia Leggi il seguito di questo post »

La Grecia è il nostro fantasma del padre

13 febbraio 2012

Se fossi un editore italiano oggi mi preoccuperei di andare a reperire testi di scrittori greci contemporanei che raccontino quel paese all’ombra del massacro sociale. La letteratura greca, pure vitale, è scarsamente tradotta in Italia, a eccezione della poesia, di conseguenza non conosciamo, a parte gli specialisti della materia, quale sia il punto di vista degli scrittori sulla crisi che proprio in queste ore sta portando un intero popolo alla resa dei conti. È probabile che qualche editore nostrano si stia già muovendo in questa direzione, perlomeno è quello che mi auguro. I passaggi epocali Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 77 follower

%d bloggers like this: